Protezione civile e giovanissimi: il campo scuola della Misericordia di Roccasecca fa tappa all'Osservatorio Geofisico
La cultura della prevenzione si impara da piccoli, meglio ancora se giocando. Con questo spirito, la sede dell’Osservatorio Geofisico della Valle del Liri a San Giovanni Incarico ha aperto le sue porte ai bambini del campo scuola organizzato dal gruppo Misericordie di Roccasecca, nell’ambito di “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali.
Un pomeriggio speciale inserito all’interno della loro settimana di attività, interamente dedicata alla scoperta della terra, della sismologia e dell’importanza della prevenzione.
Un salto... per generare un terremoto!
Il momento più entusiasmante della
visita ha visto i bambini diventare “protagonisti” attivi della
sismologia. Attraverso un gioco interattivo, i piccoli ospiti hanno saltato e
mosso i loro corpi contemporaneamente, generando delle vere e proprie onde
elastiche nel terreno. Le vibrazioni prodotte sono state immediatamente
catturate e visualizzate sullo schermo di un sismografo dimostrativo
dell’Osservatorio.
Vedere la linea del grafico
oscillare in tempo reale grazie ai loro movimenti ha permesso ai bambini di
capire, in modo semplice e immediato, come gli scienziati misurano la forza
della terra e come funzionano le reti di monitoraggio.
Piccoli sismologi con tanto di attestato
Dopo aver compreso come si registra un sisma, il focus si è spostato sulle buone pratiche di protezione civile: cosa fare e come comportarsi a casa o a scuola quando la terra trema.
A coronamento di questa intensa mattinata di scoperta, ogni bambino ha ricevuto un “Attestato di rilevazione sismica”, un vero e proprio passaporto da piccolo sismologo consapevole, pronto a condividere in famiglia e con gli amici le regole d’oro della sicurezza.
“I bambini sono i migliori ambasciatori della sicurezza nelle famiglie” — spiegano dall’Osservatorio il direttore Paolo Sabetta e l’emergency manager Daniele Di Scanno che li hanno accolti -. “Far provare loro la fisica delle onde sismiche attraverso il gioco e premiarli con un attestato significa trasformare la paura in conoscenza e prevenzione.”
Un ringraziamento speciale va agli educatori della Misericordia di Roccasecca, alla presidente Angela Caprio e a tutti i piccoli partecipanti che, con i loro salti, il loro entusiasmo e le loro domande curiose, hanno dimostrato che la sicurezza è un gioco di squadra che si impara fin da piccoli.
E grazie anche all’amministrazione comunale di San Giovanni Incarico che ha sostenuto l’iniziativa e all’assessore Carlo Di Santo che ha portato un saluto ai giovani volontari.




