Monitoraggio Incendi
e Anomalie Termiche
Acquisizione diretta dei flussi satellitari NASA MODIS e VIIRS per la sorveglianza ambientale della Provincia di Frosinone.
L'occhio del satellite
I satelliti meteorologici e ambientali non "fotografano" il fumo come farebbe una normale macchina fotografica, bensì scansionano la Terra agli infrarossi. Questo permette ai sensori di quantificare l'esatta energia termica emessa dal suolo.
Quando l'algoritmo di bordo rileva un pixel con una temperatura anormalmente elevata rispetto al paesaggio circostante, lo classifica come "Anomalia Termica". In Italia, durante i mesi estivi o i periodi di grave siccità, queste anomalie (rappresentate sulla mappa con punti rossi o arancioni) corrispondono con altissima probabilità a fronti di fiamma di incendi boschivi attivi o a operazioni agricole (abbruciamenti).
Il sistema riceve i flussi dati in formato WMS direttamente dal portale GIBS (Global Imagery Browse Services) della NASA. Utilizziamo due dei sensori più avanzati al mondo:
- Sensore MODIS: (Sui satelliti Terra e Aqua). Scansiona intere regioni con pixel di 1 km. Offre un'affidabilità storica assoluta.
- Sensore VIIRS: (Sui satelliti Suomi-NPP e NOAA-20). Rilevamento ad altissima risoluzione (375 metri), capace di individuare anche focolai piccoli e incipienti.
I satelliti MODIS e VIIRS scansionano la Terra in orbita polare. Per garantire dati sempre visibili (come il cratere dello Stromboli o grossi siti industriali), la mappa carica di default i dati di "IERI". Puoi cliccare su "OGGI", ma ricorda che se il satellite non è ancora passato o i dati sono in elaborazione, potresti non visualizzare alcuna anomalia.