Scienza, Memoria e Prevenzione
Esplorare la Valle del Liri significa camminare su una terra che respira, si trasforma e conserva memoria del passato. Dalle maestose dorsali calcaree dei Monti Ernici e delle Mainarde, fino ai depositi alluvionali che rendono fertile il nostro piano di valle, ogni strato geologico racconta una storia di milioni di anni.
L'Osservatorio Geofisico Valle del Liri (OGVL) ha creato questa piattaforma interattiva per unire la precisione del dato scientifico al racconto del territorio. Qui potrete scoprire la complessa geologia che modella il nostro paesaggio, ripercorrere i grandi eventi sismici che hanno segnato la nostra storia e visualizzare la Rete Sismica Permanente che monitora silenziosamente ogni vibrazione del suolo.

Sismo-tettonica e storicità – La regione del Frusinate è inserita nel regime tettonico distensivo dell’Appennino Centrale, caratterizzato da uno stiramento crostale continuo. Questo stress genera rotture lungo faglie normali, come illustrato nello schema.
🔴 7 Maggio 1984 - Sisma dei Monti della Meta / Val Comino (Clicca sulla freccia a destra per espandere) ▼
Fonte: Archivio OGVL / Riproduzione Editoriale per scopi scientifici.
Il terremoto colpì duramente l'Appennino centrale. In Ciociaria i danni maggiori si registrarono nei comuni della Val di Comino, in particolare a San Donato, Settefrati e Picinisco, rendendo inagibili migliaia di abitazioni strutturalmente deboli.
Danni e Coinvolgimento: Si registrarono circa 80 feriti e purtroppo 3 vittime (indirette, legate allo spavento e malori). Oltre 5.000 persone rimasero sfollate, assistite nelle tendopoli della Protezione Civile appena costituita.
Curiosità: Questo evento segnò uno spartiacque per la sismologia moderna in Italia, portando all'accelerazione degli studi sulle faglie attive appenniniche.
La prevenzione inizia da te!
Hai esplorato la memoria storica del nostro territorio. Ora passa alla prevenzione: osserva i sismografi dell'Osservatorio Geofisico Valle del Liri in diretta. Segui gli eventi in tempo reale e supporta la prevenzione sismica attraverso la diffusione delle buone pratiche di Protezione Civile.
🌍 VAI ALLA DIRETTA SISMICA🔴 7 Maggio 1984 - Sisma dei Monti della Meta / Val Comino ▼
Il terremoto colpì duramente l'Appennino centrale. In Ciociaria i danni maggiori si registrarono nei comuni della Val di Comino, in particolare a San Donato, Settefrati e Picinisco, rendendo inagibili migliaia di abitazioni strutturalmente deboli.
Danni e Coinvolgimento: Si registrarono circa 80 feriti e purtroppo 3 vittime (indirette, legate allo spavento e malori). Oltre 5.000 persone rimasero sfollate, assistite nelle tendopoli della Protezione Civile appena costituita.
Curiosità: Questo evento segnò uno spartiacque per la sismologia moderna in Italia, portando all'accelerazione degli studi sulle faglie attive appenniniche.
Fonte: Archivio OGVL / Riproduzione Editoriale per scopi scientifici.
Fonti e Integrazione Dati
La realizzazione di questa cartografia digitale è resa possibile dall'integrazione di banche dati pubbliche e autorevoli:
- Assetto Geologico: Dati cartografici estratti dai portali Open Data di ISPRA e della Regione Lazio.
- Sismicità Storica: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15 v4.0) curato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
- Sviluppo Cartografico: Motore GIS (Leaflet/CartoDB) programmato in Python, sviluppato e gestito dal reparto tecnico dell'Osservatorio OGVL.